Nilde: una donna della Repubblica

Riflessioni, memorie, testimonianze

di e con Monica Morini voce recitante
musiche al pianoforte Claudia Catellani
Regia Bernardino Bonzani


Continuo a guardare alla politica come alla più alta delle eredità. La vivo oggi con lo stesso
impegno e con lo stesso entusiasmo di quando ho incominciato. Credo nella politica come
strumento indispensabile per cambiare la società e per diffondere nuove idee.

Una narrazione fluente e densa di emozioni, accompagnata dall’accorata musica
del pianoforte. La storia di una delle madri della Costituzione, l’intera vita di una donna, Nilde Iotti.
L’infanzia, la formazione antifascista, l’impegno per le donne e l’entrata in politica, l’amore con
Togliatti e l’approdo alla presidenza della Camera. Capitoli di una vita che punteggiano la storia
italiana più recente e ancora ne trasmettono l’eredità morale. La voce di Nilde prende corpo in
scena e diventa pensiero vibrante. Una testimonianza fondamentale a 70 anni dal voto alle donne.

Giovinezza e formazione nell’Italia del fascismo e della guerra
L’incontro con la politica, l’Italia da ricostruire, le lotte per i diritti delle donne
La vita con Togliatti, quella “strana famiglia”
Il ruolo istituzionale, l’eredità morale e politica

“Nilde: una donna della Repubblica” è stato rappresentato per la prima volta a Reggio Emilia il 18 febbraio 2006 al Teatro Zavattini (ex Cavallerizza) nell’ambito del percorso di valorizzazione della memoria storica e dell’identità civile, volto alla riscoperta dei padri costituenti, voluto dall’amministrazione Comunale di Reggio Emilia.