Il libro selvaggio

contagio alla lettura tra novità e ritrovamenti

con Monica Morini, Annamaria Gozzi, Chiara Ticini, Lucia Donandio

Progetto per promozione alle lettura nelle scuole dagli 11 ai 16 anni

 

libri sono specchi indiscreti e temerari:

ti fanno uscire le idee più originali,

stimolano pensieri che non sapevi di avere.

Quando non leggi quelle idee restano chiuse nella tua testa.

Non servono a niente.

J. Villoro

Ogni libro ci mette in mano una chiave di un giardino che già abbiamo in noi. Anche una sola pagina può dischiudere i serbatoi di memoria e immaginazione.

Leggere è un atto creativo. Una fatica che ci premia, ci fa scoprire chi siamo. Dentro i romanzi, nelle voci dei protagonisti, le tante parole per esprimere le nostre stesse domande, raccontarsi, superare paure.

I libri sono vivi. E sono tutti diversi, come noi.

Forse i libri più belli li abbiamo incontrati grazie al consiglio di un amico. Abbiamo bisogno di salvare pagine e parole dall’oblio, di condividere il piacere e la gioia delle storie.

Una lunga bibliografia scelta tra classici e novità incoraggia alla scoperta e alla passione del leggere. Un percorso che prevede più tappe:

La prima tappa apre alla condivisione di memorie e di libri amati, alla lettura di pagine tra i libri consigliati. L’esperienza teatrale veicola la parola in forza espressiva e anima il racconto del testo. La bibliografia suggerita non impone la lettura, ma rende possibile il piacere di praticarla.  Ai ragazzi viene chiesto di scegliere o meglio “adottare” una frase, una parola, una pagina, che meglio di tutte parla proprio a loro. 

Nella seconda tappa oltre a nuovi suggerimenti, sono i ragazzi, attraverso le frasi scelte, a divenire interpreti lettori dentro una piazza interattiva che si anima di consigli e dove ogni frammento diventa volano importante al piacere del leggere e scoprire.  Ogni libro ha una voce, leggere ad alta voce vuol dire anche sperimentare il timbro di un autore, di un’autrice, attraversare con qualcuno una trama di parole, farne esperienza condivisa, diventare passeur.

La bibliografia dedica spazio al tortuoso e misterioso passaggio dall’infanzia all’adolescenza: i diari, le lettere, le prime sorprese d’amore, le nuove amicizie e i tradimenti, la scoperta di emozioni sconosciute, tra la voglia di crescere e quella di restare nell’età di mezzo, ma prevedono anche suggerimenti e accensioni sui temi del bullismo, della legalità e cittadinanza, della differenza di genere, della memoria.